Bambini “prigionieri”
Sabato mio padre è andato a fare volontariato con i bambini del carcere di Rebibbia. A lui è “capitato” un bimbo con entrambi i genitori in carcere per omicidio. Questo pupo di 2 anni e mezzo è nato in galera. Non ha mai visto, sennò il sabato con questa associazione, cosa c’è fuori. Papà mi ha raccontato che ogni tanto il bambino gli prendeva la mano e gli diceva “Andiamo via?”, e lui “dove?” “lontano”.
Questo bambino tra 6 mesi uscirà di galera (a 3 anni escono a prescindere da dove siano i genitori) e non si sa cosa lo aspetti fuori. Forse avrà il suo “lontano”, forse più probabilmente avrà una vita difficile e fa così male essere inermi di fronte a questa realtà.