così per puccy

Giu 04

Mesiversari

In realtà era ieri, ma in realtà è anche domani e se proprio vogliamo essere precisi il primo era un paio di settimane fa, ma anche un giorno di cui non mi ricordo il numero, però vabbè facciamo che decido un giorno simbolico e facciamo che quel giorno è oggi, perchè è lunedì e perchè ho bisogno di un qualcosa che mi tiri su di morale, perchè è proprio una giornata di quelle che no. Allora penso che è così, che oggi sono sette mesi. Sette mesi che? Sette mesi di noi. Sette mesi di grazie. Sette mesi che avete migliorato la mia vita. Sette mesi di buongiorno e buonanotte, sette mesi di viaggi per l’Italia per un abbraccio, sette mesi di risate, vino e birra. Sette mesi di m&m’s, di pistacchi e Dr Why. Sette mesi di cene in casa, di post su Tumblr e di cazzate su Facebook. Sette mesi di telefonate e sms per sentirsi più vicini, sette mesi di supporto, sette mesi di vicinanza. Sette mesi di Lego, di battute a doppio senso, di partite che un giorno faremo. Sette mesi di pettegolezzi, di commenti, di pizze. Sette mesi di promesse di rivederci, di momenti perfetti. Sette mesi di “mi manchi”, sette mesi di stupore nell’essere felici ogni volta che ci si vede, ma felici davvero. Sette mesi di vederci una volta a settimana, sette mesi di esserci visti solo tre/quattro volte o anche una sola. Sette mesi di confidenze, di alcol (tanto alcol) e di cibo. Sette mesi tra cui un capodanno, un compleanno, Natale, Pasqua e Pasquetta. Sette mesi di viaggi progettati, di “io ci sarò sempre”, sette mesi di gelosie. Sette mesi a trovare tempo che non pensavo di avere pur di vedervi, a trovare affetto puro che pensavo di non essere più in grado di dare pur di tenervi vicino a me. Sette mesi a dire che sarà per sempre e sperare che sia davvero così.

Sono riuscita a ricordarmi la password del pc dell’ufficio al primo tentativo.

Di lunedì.

Posso ritenermi soddisfatta per il resto della giornata.

Ieri, mentre giravo per casa, ho sentito il telegiornale in sottofondo dire “…una donna che ha resistito per 60 anni a scandali, divorzi, crisi…” e io ho pensato che parlassero di Stephanie Forrester e, invece, era solo la Regina Elisabetta. Ci sono rimasta un po’ male.

soggetti-smarriti:

30 giugno 2012: Molisn’t Meetup (Ora è ufficiale)

sallygreen:

comeandaresullalunainfiatuno:

Piazza Garibaldi, Molise.

Attenzione: in Molise c’è un paese che si chiama Molise, ciò potrebbe creare confusione.
LOL :D

Accorrete numerosi!
Piazza Garibaldi, Termoli! 

(Fonte: 3nding)

Consiglio

Se avete una visita medica per cui dovete svegliarvi presto, controllate la sera prima che il giorno sia proprio quello, non la mattina stessa dopo esservi svegliate.

cookies4crumbs:

le cose brutte sono come le cose belle, ma peggio.

Giu 01

A volte basta un abbraccio, a volte una frase, a volte una chiacchierata anche solo promessa.

A volta basta capire che c’è un tempo per tutto. Basta capire che, forse, c’è servito anche prenderci a parolacce in quello spogliatoio dove ieri ci siamo ritrovate da amiche. 

A volta, in realtà, basterebbe essere sinceri con se stessi e ammettere che ti vorrò sempre bene al di là di tutto. 

In soli 3 giorni il terremoto in Emilia è passato dal primo al sesto posto sull’homepage del Corriere della Sera, manco l’ultimo album di Madonna è sceso così rapidamente in classifica.

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