Text

Abbiamo la pioggia di novembre e le zanzare di agosto.

Quando si dice “Prendere il meglio dalle cose!”

Text

E niente, ero tutta contenta perchè mi sembrava che il meteo per sabato a Parma fosse cambiato e mettesse sole tutto il giorno. Poi mi sono resa conto che non stavo guardando Parma, ma Palermo.

E niente.

Text

La storia siamo noi, siamo noi padri e figli, siamo noi ‘Bella ciao’

La Rai ha deciso di chiudere il programma “La storia siamo noi”. L’antenato di questo programma era “La storia in prima serata”. Quando penso a quante serate con mio padre e mio fratello ho passato davanti a questi programmi mi viene da sorridere, perchè soprattutto all’inizio noi due figlioli non avevamo alcuna intenzione di “annoiarci” davanti a questi programmi storici, storia la studiavamo già a scuola, a cosa serviva vederla anche in TV? Ma quando provavamo ad obiettare, mio padre ci ripeteva:”Fate finta che sia una medicina, LO dovete vedere, perchè vi fa bene!” e io e mio fratello non avevamo molta scelta… mio padre sa essere molto convincente, l’unica “rivincita” che ci prendevamo era dirgli “Ah pà domani escono i dati dell’auditel e diranno che sto programma c’ha avuto 3 spettatori, tutti a Roma!”. Poi con il passare delle settimane e degli anni mio padre non doveva dirci più niente, anzi eravamo noi a dirgli:”Ma stasera non ci vediamo La storia ecc ecc?”. Quel programma è diventato piano piano un nostro rito e piano piano noi scoprivamo degli aspetti della storia che non ti insegnano a scuola, delle cose che accendevano nella nostra mente di ragazzi un dubbio, una curiosità, una scintilla che poi ci portava ad approfondire l’argomento ancora di più.

Ringrazio mio padre e chiunque abbia prodotto e realizzato quei programmi per aver installato in me il dubbio e acceso la scintilla e maledico la Rai per aver impedito che altri ragazzini venissero costretti a guardare quel programma e, di conseguenza, a pensare.

Text

Io non sono una di quelle che si lamenta del tempo.

Io sono una di quelle che si lamenta del tempo demmmerda.

Tags: precisazioni
Text

bracciarubateallaminiera ha risposto al tuo post : Siamo uomini o calciatori (semi cit.)

Manca lUomo Aronica: credi che sia esperto e affidabile, in realt scarso e sa di esserlo, passa il tempo a scommettere e ti fa retrocedere in Serie B

Andrà anche lui nel secondo capitolo (che a questo punto dovrò inevitabilmente scrivere).

Text

Anonimo ha chiesto: Io sono un po' l'uomo Xavier Zanetti, non mi si fila nessuno fin che non prendo il primo rosso dopo 25 stagioni e allora giù grandi parole, ma ormai è tardi per essere appetibile. Ecco, sono come Zanetti a 19 anni.

Devo decisamente aggiornare la lista. Farò un secondo post “Siamo uomini o calciatori 2” con i suggerimenti che mi arrivano.

(Perchè anon Zanetti?)

Text

emilianobrunori ha risposto al tuo post : Siamo uomini o calciatori (semi cit.)

Non mi sembra di leggere Damiano Tommasi nellelenco.

Damiano Tommasi è l’uomo da friend-zone tutta la vita. Caruccio, simpatico, ci mette l’anima, per carità però ecco, cioè non scatterà mai nulla..

Text

Siamo uomini o calciatori (semi cit.)

Parlando con più persone sono arrivata alla conclusione che si possano dividere gli uomini (ma anche le donne ovviamente) in più macrocategorie e ognuna di queste può essere identificata con il nome di un calciatore che  rappresenta al meglio quelle caratteristiche (userò esempi maschili perchè sono decisamente più famosi e facilmente identificabili - oddio in realtà molti qui su Tumblr non sapranno chi sono, ma questa è un’altra storia):

  • Uomo (o donna, vale per tutte le categorie, ma lo ripeterò solo alla prima) Denilson: il classico giocatore di cui ti innamori appena lo vedi giocare, dribbling illuminante, veroniche, movimento di piedi velocissimo, passaggi di tacco… un fenomeno. Poi dopo le prime partite inizi a pensare:”sì, bellissimi i giochetti, le finezze e i colpi di classe, ma qualcosa di concreto? Un passaggio normale fatto come Dio comanda? Tornare qualche volta in difesa, no?” e quindi ti rendi conto che non è fenomeno, anzi è pure abbastanza pippa.
  • Uomo Luciano Siqueria de Olivera detto Eriberto: è un giocatore che non ha degli ottimi piedi, però lo vedi che in campo ci mette l’anima davvero, un giocatore che ti sprona, che ti incita, lo vedi proprio che sta dando tutto per la tua squadra. Poi ad un certo punto scopri che quello che fino a ieri hai chiamato Eriberto in realtà si chiama Luciano, che ha falsificato il passaporto e ti ha mentito pure sull’età e allora ti chiedi:”Sì, vabbè, forte, bello e tutto, ma de che stamo a parlà?”.
  • Uomo Balotelli/Cassano: ci sono delle potenzialità, si vede che il giocatore è forte, che veramente potrebbe diventare l’uomo che ti fa vincere il campionato, la Coppa Italia e la Champions League, però… però non c’ha la testa, è evidente. In tutte le altre squadre dove ha giocato dopo un po’ litigava con allenatore/tifosi/compagni di squadra, ma tu ci fai caso a questo? No. Tu pensi, con me cambierà, io lo farò cambiare e indovina? NO. Non cambierà.
  • Uomo Ibrahimovic: il campione che hai sempre atteso viene a giocare nella tua squadra, proprio nella tua squadra che tu non ci pensavi neanche e invece eccolo là e allora ti fai l’abbonamento perchè lui tra l’altro dice:”Questa è la squadra che ho sempre sognato, voglio chiudere la mia carriera qui!” e tu lo sai che non sarà mai vero, però oh, ci credi. Certo ci rimani un po’ di merda quando il campione dei tuoi sogni lascia la squadra, ma non aspetta nemmeno fine anno, ma se ne va con il mercato di gennaio e lo senti ripetere le stesse parole nella sua nuova squadra e ti dici “ma come cazzo ho fatto a crederci?” e ti ricordi di quanto era stato bello quando l’avevano presentato allo stadio e tu eri lì un sacco emozionata e ora non sai che farci dell’abbonamento.
  • Uomo Cristiano Ronaldo: bello, forte da morire, uno di quelli che ti fa vincere la partita anche da solo, si vede da come cammina che è forte, ostenta sicurezza da tutti i pori, è forte e sa di esserlo. Però anche meno.
  • Uomo Messi: Lo vedi così e non gli daresti una lira, ma nemmeno per sbaglio, schivo, timido, silenzioso, ma appena lo vedi giocare capisci che è lui, il campione che hai sempre sognato, quello che volevi, un fenomeno vero, il tuo principe azzurro.
Text

Se poi Dio la piantasse di mettere la riproduzione casuale sul suo IPod meteo saremmo tutti più contenti.

Text
hrocr ha risposto al tuo post : Ma il noto “cantante” Pitbull farà di cognome…

25.media.tumblr.com/bb2…

Lasciatelo dire, c’hai messo veramente tantissimo a rispondere, pensavo saresti stato il primo a commentare. Sono delusa (nonostante la gif meriti).

Tags: hrocr